Sassano è uno dei quindici centri del Vallo di Diano, il vasto comprensorio dell’entroterra salernitano interno a sud del capoluogo. Si estende su una superficie di 4.276 ha ed è a 495 metri sul livello del mare. Conta circa 5.200 abitanti. Le sue attività prevalenti sono la zootecnia e l’agro-industria, ma abbastanza sviluppate sono anche le attività artigianali. Fra i prodotti principali sono da indicare quelli caseari (famosissimo il caciocavallo alla sopressata), le carni, gli ortaggi e i foraggi. Antichissime le origini di Sassano. I primi documenti in cui se ne parla partono dall’anno Mille. Ma ciò non esclude che anche prima ci sia stato un nucleo abitato nel territorio dove si trova l’attuale Sassano. In ogni caso è con i Longobardi, i Normanni, e soprattutto con i monaci Basiliani, che il nostro paese vive il suo primo più significativo sviluppo. Immenso il suo patrimonio naturalistico, del quale le orchidee selvatiche rappresentano uno degli elementi di maggiore interesse. L’agricoltura, le attività commerciali ed artigianali rappresentano le fonti primarie dell’economia sassanese, è anche vero però che il nostro paese può e deve contare anche sul turismo. La Valle delle Orchidee ne può essere il volano. Per tale motivo l’amministrazione comunale, di concerto con l’Ente Provincia, mira a valorizzare sempre più tale patrimonio naturalistico attraverso iniziative come la festa della natura che si svolge ogni anno nel mese di maggio richiamando a Sassano migliaia di visitatori.
Il sindaco Dott. Domenico Rubino
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